01 FebIL SOGNO DEL PERGOLATO DI ROSE (II)

Il sogno del pergolato di rose (II)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Molti preti, chierici e laici, allettati dalla bellezza di quei fiori, si erano messi a seguirmi con gioia, ma quando sentirono la puntura delle spine, si misero a gridare: – Siamo stati ingannati!

Percorso un bel tratto di via, mi volsi indietro e con dolore vidi che mi avevano abbandonato.

Ma fui tosto consolato perché vidi un altro stuolo di preti, chierici e laici avanzarsi verso di me dicendo:
- Eccoci: siamo tutti suoi, siamo pronti a seguirla».

Giunto in fondo al pergolato, si trovò con i suoi in un bellissimo giardino, dove lo circondarono i suoi pochi seguaci, tutti dimagriti, scarmigliati, sanguinanti. Allora si levò una brezza leggera, e a quel soffio tutti guarirono come per incanto. Soffiò un altro vento e mi trovai attorniato da un numero immenso di giovani, assistiti da molti preti e coadiutori che si misero a lavorare con me.
Intanto mi vidi trasportato con i miei in una spaziosissima sala di tale ricchezza che nessuna reggia al mondo può vantarne l’uguale.
Era tutta cosparsa e adorna di rose freschissime e senza spine dalle quali emanava una soavissima fragranza.

Allora la Vergine SS. che era stata la mia guida, mi interrogò:
- Sai che cosa significa tutto ciò?
- No – risposi -, vi prego di spiegarmelo.
Allora Ella mi disse:
- Sappi che la via che hai percorso tra le rose e le spine significa la cura che tu hai da prenderti della gioventù: tu vi devi camminare con le scarpe della mortificazione. Le spine per terra rappresentano le affezioni sensibili, le simpatie e le antipatie umane che distraggono l’educatore e lo distolgono dal vero fine, lo feriscono, lo arrestano nella sua missione, gli impediscono di raccogliere meriti per la vita eterna. Le rose sono simbolo della carità ardente che deve distinguere te e tutti i tuoi coadiutori. Le altre spine significano gli ostacoli, i patimenti, i dispiaceri che vi toccheranno. Ma non vi perdete di coraggio. Con la carità e la mortificazione tutto supererete e giungerete alle rose senza spine.

Appena la Madre di Dio ebbe finito di parlare, rinvenni in me e mi trovai nella mia camera».

Don Bosco
Racconto fatto nel 1864

01 FebIL PERGOLATO DI ROSE (I)

Il sogno del pergolato di rose (I)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Un giorno dell’anno 1847, avendo io molto meditato sul modo di far del bene alla gioventù, mi comparve la Regina del cielo e mi condusse in un giardino incantevole». Quindi Don Bosco descrive il giardino, poi prosegue: «c’era un pergolato che si prolungava a vista d’occhio, fiancheggiato e coperto da rosai in piena fioritura. Anche il suolo era tutto coperto di rose. La Beata Vergine mi disse: – Togliti le scarpe! -, e poiché me le ebbi tolte, soggiunse: – Va’ avanti per quel pergolato; è quella la strada che devi percorrere.

Cominciai a camminare, ma subito mi accorsi che quelle rose celavano spine acutissime, cosicché i miei piedi sanguinavano. Quindi fatti appena pochi passi, fui costretto a ritornare indietro.

- Qui ci vogliono le scarpe -, dissi allora alla mia Guida. – Certamente – mi rispose -; ci vogliono buone scarpe.

Mi calzai e mi rimisi in via con un certo numero di compagni, che avevano chiesto di seguirmi. Il pergolato appariva sempre più stretto e basso.

Molti rami si abbassavano e si alzavano come festoni; altri pendevano perpendicolari sopra il sentiero. Erano tutti rivestiti di rose, e io non vedevo che rose ai lati, rose di sopra, rose innanzi ai miei passi. Mentre ancora provavo vivi dolori ai piedi, toccavo rose di qua e di là, sentendo spine ancor più pungenti; e mi pungevo e sanguinavo non solo nelle mani, ma in tutta la persona. Al di sopra anche le rose che pendevano celavano spine pungentissime, che mi si infiggevano nel capo. Tuttavia, incoraggiato dalla Beata Vergine, proseguii il mio cammino.

Intanto tutti coloro che mi osservavano, dicevano: – Oh, come Don Bosco cammina sempre sulle rose! Egli va avanti tranquillissimo; tutte le cose gli vanno bene. Ma essi non vedevano le spine che laceravano le mie membra.

Don Bosco
Racconto fatto nel 1864

01 FebAVVISO PER LE BLOGHERRINE ;)

AVVISO PER TUTTE/I LE BLOGHERRINE

Avevo lasciato l’indirizzo del forum delle rose, ma ci stiamo ancora lavorando e quando sarà pronto vi avviserò.

Vorrei farei in modo che ci conosciamo meglio attraverso il forum dele rose e stiamo ancora decidendo come farlo.

” SANTA TERESINA E SANTA PROVVIDENZA DI DIO AIUTACI E ILLUMINACI O SPIRITO SANTO.:)


 

 

 

 

Grazie  a  tutte/i  di  <3 <3 <3
A presto.

Debby

 

31 JanUNA ROSA PER TE, PER TE, PER TE, PER TE, PER TE……………………………….

Glitter Graphics

Rose Glitter

31 JanCiao a Tutte/i

” CIAO A TUTTI/E,

SPERIAMO DI POTER RICOMINCIARE

CON NUOVO SLANCIO PER TRASFORMARE

IL DESERTO IN UN BELLISSIMO GIARDINO

ASSIEME A VOI!

 

GRAZIE DI CUORE!  :-)

DEBBY

” Santa Teresina benedica questo nuovo blog,

  benedica il suo bellissimo giardino….

…..fatto di anime belle come voi!

 

 

23 JanS.O.S. ALLE BLOGHERRINE ” NOVENA DELLE ROSE “

.…Mi sembra di entrare in un deserto….

 A tutte voi dico: MI MANCATE TANTO!

     VI  VOGLIO  BENE !!!!  
 
Un abbraccio di 
 Debby.

 Ho lasciato un messaggio nella vs casella di posta,

 per favore rispondetemi.

    CHE  DIO  VI  BENEDICA !!!!

Grazie. 

19 JanL’essenziale e’ invisibile agli occhi!

Splinder (22/10/2011)
Prossima conferenza

L'ESSENZIALE
E' INVISIBILE AGLI OCCHI
Prof. Giuseppe Noia
- Presidente dell'Associazione Ginecologi Cattolici
- Professore di "Medicina dell’Età Prenatale"
per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
- Responsabile del "Centro di diagnosi e terapia fetale"
presso il Policlinico Gemelli di Roma
  Leggi ancora

19 JanL’AMORE DI DIO

mamma-e-figlio

 
 "Il mio passato alla tua misericordia, 
 
  il mio presente al tuo amore, 
 
  il mio futuro alla tua provvidenza”
 
  “Quod non fecerit natura, fecerit pietas”:
 
  l’Amore di Dio amplifica enormemente 
 
  le capacità umane e quando ci pieghiamo 
 
  a chiedere umilmente il perdono, 
 
  l’abbondanza diventa sovrabbondanza!
 
 
  Prof Giuseppe Noia
  Responsabile del Centro di Diagnosi e Terapie Fetali
  Università del Sacro Cuore
 
  Tratto da il Libro di fra Massimiliano Michielan, 
  Edizioni PORZIUNCOLA, 
  prefazione di Giuseppe Noia.

 

18 JanTU O SIGNORE DOMINI TUTTO

TU O SIGNORE DOMINI TUTTO!
(Salmo Responsoriale)

rosa colorata

Benedetto sei Tu, Signore,
Dio d'Israele, nostro Padre,
ora e per sempre.

Tua Signore è la grandezza, la potenza,
lo splendore, la gloria e la maestà:
perchè tutto, nei cieli e sulla terra è tuo.

Tuo è il Regno, Signore:
Ti innalzi sovrano sopra ogni cosa.
Da Te provengono la ricchezza e la gloria.

Tu domini tutto;
nella Tua mano c'è forza e potenza,
con la Tua mano dai a tutti ricchezza
e potere!

03 JanBUONE FESTE AUGURI!!!!!

OGGI  SS.MO NOME DI GESU'

TANTISSIMI AUGURI A TUTTI IN PARTICOLARE

ALLE AFFEZZIONATISSIME DEL BLOG!

GRAZIE!

Debora