<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Debby&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="http://debbysblog.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://debbysblog.it</link>
	<description>.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 14:31:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>COSTANZA MIRIANO E LA SOTTOMISSIONE PRATICA ESTREMA PER DONNE SENZA PAURA</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/05/14/costanza-miriano/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/05/14/costanza-miriano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 16:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[costanza miriano]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[libro "Sposati e sii sottomessa"]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=604</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Costanza Miriano è nata 41 anni fa a Perugia e vive a Roma. Sposa e mamma di quattro esseri che sarebbe ottimistico e incauto definire bambini, due di razza maschile e due femminile, un tempo era laureata in lettere classiche, ma attualmente studia le tabelline. Aspirante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/05/costanza-miriano.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-605" title="costanza miriano" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/05/costanza-miriano.jpg" alt="" width="254" height="198" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Costanza Miriano è nata 41 anni fa a Perugia e vive a Roma.</p>
<p>Sposa e mamma di quattro esseri che sarebbe ottimistico e incauto definire bambini, due di razza maschile e due femminile, un tempo era laureata in lettere classiche, ma attualmente studia le tabelline.</p>
<p>Aspirante casalinga, attualmente è giornalista alla RAI,  tg3 nazionale (ma collabora anche con <em>Avvenire</em> e <em>Il Timone</em>). E’ cattolica fervente, e, convinta che in cielo si vada solo per raccomandazione, cerca sempre dei canali preferenziali per arrivare al Capo Supremo. Trova che la messa e il rosario siano quelli che funzionano meglio.</p>
<p>Non c’è molto altro da aggiungere al suo curriculum, se non che ha corso varie maratone, il che poi è venuto utile nel gestire una famiglia estrema.</p>
<p><strong><a href="http://costanzamiriano.wordpress.com/il-libro/">Sposati e sii sottomessa</a>  </strong>è il suo primo libro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/05/libro-copertina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-610" title="libro copertina" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/05/libro-copertina.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>   <em><strong></strong></em></p>
<h2>    &#8221; <em><strong>SPOSATI </strong></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em><strong>       E SII </strong></em></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><em><strong>      SOTTOMESSA</strong></em> &#8220;</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>       PRATICA ESTREMA </strong></em></p>
<p><em><strong>       PER DONNE </strong></em></p>
<p><em><strong>      SENZA PAURA</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La<strong><em> SOTTOMISSIONE</em></strong> di Costanza Miriano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8230;.Quando parliamo – sottovoce per evitare il linciaggio – di sottomissione dobbiamo uscire dal linguaggio del mondo, che legge tutto nell’ottica del dominio, del potere. Il nostro Re sta in croce, però così ha vinto contro l’unico nemico invincibile, la morte. Anche noi quindi dobbiamo uscire dalla logica del potere, capovolgerla completamente. Innanzitutto perché la sottomissione non viene dal deprezzamento, non la si sceglie perché si pensa di non valere&#8230;.</p>
<p>&#8230;Quando san Paolo dice alle donne di accettare di stare sotto, non pensa affatto che siano inferiori. Anzi, è al cristianesimo che dobbiamo la prima vera grande rivalutazione delle donne… La sottomissione di cui parla Paolo è un regalo, libero come ogni regalo, che sennò sarebbe una tassa. È un regalo di sé spontaneo, fatto per amore.</p>
<p>Quella di cui parlo io quindi non ha molto a che fare con la divisione dei compiti pratici. Anche una donna che lavora, e che lo fa ad alto livello, può essere sottomessa se ascolta il marito, lo rispetta, tiene in gran conto le sue opinioni e le mette prima delle proprie&#8230;.</p>
<p>&#8230;Credo comunque che le donne si debbano riappropriare della loro vocazione all’accoglienza della vita, quella che viene dal loro essere morbide, capaci di ricucire i rapporti, di fare spazio, di intessere relazioni, di tirare fuori da tutti il meglio. Che mettano questo loro genio femminile in cima alle priorità. Non c’entra niente con il trovare un marito ricco da (fingere di ) sopportare in cambio di sicurezza economica. C’entra invece con la lealtà, la dedizione, la dolcezza&#8230;</p>
<p>&#8230;.Fare bene tutto non è possibile, e quando non arrivo non mi arrabbio con le congiure di cui sarei vittima, ma tendo piuttosto a pensare che essere donna sia comunque una meravigliosa ricchissima avventura.</p>
<p>Sarà per questo che non voglio ribellarmi agli uomini, ma, riconoscendo la loro superiorità in tanti settori (e in altri la nostra), una volta trovato quello giusto ho capito che ascoltare ed ”obbedire” alla sua lucidità, la sua razionalità, non poteva che farmi del bene. E io fare del bene a lui con il mio genio femminile, il mio talento, le mie capacità&#8230;</p>
<p>&#8230;Al solito, comunque, il cuore del problema è la sottomissione. A S. e a molte altre donne l’idea non convince, neanche se “indorata” con la spiegazione che stare sotto vuol dire sostenere, sorreggere, accogliere, e non obbedire passivamente lasciandosi schiacciare.</p>
<p>Sgombriamo il campo dalle banalizzazioni: sottomissione non c’entra niente con chi lava i piatti e fa le faccende di casa. Con chi fa cosa. Una donna può anche fare tutto in casa ma schiacciare suo marito in altri modi, oppure può manovrarlo subdolamente, comandarlo fingendo di obbedirgli. Tutti abbiamo sicuramente conosciuto almeno una donna di quel tipo, nelle sue infinite varianti: gatta morta, finta bambina, matriarca silenziosa, generale con la veletta, passivo aggressiva, quella modello “caro non mi sento bene ma lo faccio perché sono una santa” e varie altre versioni con molti optional.</p>
<p>La sottomissione alla quale mi hanno invitato tante persone sagge che ho conosciuto, e che io a mia volta ho proposto nelle lettere alle amiche, è il desiderio leale e onesto di servire lo sposo. Un servizio che, lo dico per l’ultima volta (e se qualcuno me lo chiede ancora mi suicido ingerendo questo pacchetto di nachos direttamente con la busta) può non entrarci niente con chi carica la lavastoviglie. Può significare accogliere le inclinazioni dell’altro, per esempio non organizzare una cena che a lui non va, oppure organizzarne un’altra che lui vuole. Cercare di indovinarne i desideri, anche perché essendo tutte noi<a href="http://www.bbc.co.uk/programmes/b007yc7w">desperate fishwives</a>, sappiamo che un uomo, muto come un pesce per quel che riguarda se stesso, difficilmente esprimerà i suoi desideri in modo aperto e lineare.</p>
<p>Perché la donna? Perché abbiamo nel nostro equipaggiamento base un radar più sofisticato sui bisogni degli altri. Non siamo più buone, ma abbiamo il germe della nascita. Siamo noi che diamo la vita, quella del corpo e quell’altra.</p>
<p>Noi cominciamo, ma il lavoro grosso si fa in due. Bisogna imparare una danza fluente e leggera&#8230;.</p>
<p>&#8230;.A parte che ci saranno almeno un miliardo di cose che lui a sua volta non sopporterà di noi, se ci si vuole bene davvero si esce dalla logica delle rivendicazioni e dalle misurazioni di chi fa di più e come, ma si cerca di fare a gara per servire&#8230;..</p>
<p>&#8230;.<em><strong>Effettivamente noi siamo abituati a pensare all’amore come qualcosa di naturale e spontaneo. Ma se ci pensiamo le cose più importanti sull’amore ce le dice il Vangelo, che quando ci invita a farci prossimo non parla di un sentimento che sgorga spontaneo, che zampilla allegro e facile. Amare in quel caso è “fare come se si amasse”. Poi i sentimenti seguiranno. Fare come se è un’ottima ricetta anche per il matrimonio, ed è in grado di ammorbidire i nodi più intricati, di scogliere vecchie incrostazioni.</strong></em></p>
<p><em><strong>D’altra parte anche il matrimonio, come il vangelo, è una cosa che si capisce con le mani, con le braccia, con le ginocchia, a volte, che quella è sempre una buona base da cui cominciare.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Da un&#8217;intervista fatta a Costanza e pubblicata su il Foglio il 23/02/2011 </em></p>
<p>&#8220;&#8230;.credo che le donne avrebbero tutto da guadagnare nel recuperare il loro ruolo, la loro <em>vocazione all&#8217;accoglienza</em> (quello che Wojtyla chiamava il genio femminile). Noi donne siamo fatte per questo, per accogliere la vita innanzitutto: lo dice la nostra conformazione fisica siamo fatte per fare spazio tra le viscere, e quella mentale: solo noi possiamo fare sei o sette cose insieme&#8230;..</p>
<p><em>..PERCHÉ SPOSARSI NEL 2011?</em></p>
<p>Mi chiederei piuttosto come sia pensabile non sposarsi, se si vuole costruire qualcosa che superi la nostra incostanza, la nostra emotività. Io chiaramente penso al matrimonio cristiano, dove gli sposi sono tre, lui, lei e Dio. Solo così è pensabile provare a reggere per tutta la vita, perché uno ha un aiuto super, la grazia (noi peccatori senza quella siamo fritti, magari i buoni possono anche sposarsi in municipio). L&#8217;idea comune dell&#8217;amore è tutto uno scintillio di batticuore, un svolazzo di emozioni rosa, un fru fru di occhiate e messaggini. Ma l&#8217;amore ha poco a che fare con questo e molto di più con una scelta volontaria e una decisione intelligente. E definitiva.</p>
<p><em>&#8230;E PERCHÉ FARE FIGLI?</em></p>
<p>..Uno i figli non è che li programma più di tanto. E&#8217; vero, la maternità e la paternità devono essere responsabili, è intelligente e prudente fare i conti con le proprie forze, ma la coppia deve anche essere aperta alla vita. Non è che tutto si può programmare, tanto quella del controllo è un&#8217;illusione. Non controlliamo niente, veramente. E quindi i figli non sono un diritto, e non sono neanche una medicina per la donna, per carità, che egoismo. I figli sono un dono&#8230;</p>
<p><em>BENE, QUINDI NON SONO UN MALATO, SONO SEMPLICEMENTE UN UOMO.</em></p>
<p>I padri amano diversamente, ed è meraviglioso che sia così. I padri sono la guida, mantengono la lucidità, sono autorevoli. Non si angosciano se non è necessario. Montano i giochi e spiegano la storia dell&#8217;antica Roma. Danno sicurezza al figlio, con la loro forza e l&#8217;essere punti fermi. Mettono le regole. Un giorno, quando sarà il momento di stare in panchina e lasciare andare i ragazzi nel mondo, sarà il padre a dare il coraggio di partire per l&#8217;avventura. Io i miei figli li vorrei tutti sotto la mia gonna, e sono certa che sarò una suocera insopportabile. I figli hanno bisogno di entrambi i tipi di amore, per la loro crescita equilibrata. L&#8217;amore di un uomo e l&#8217;amore di una donna. Diversi e insostituibili e mai in nessun modo intercambiabili.</p>
<p><em>TI RILEGGO IL PASSAGGIO CRUCIALE: &#8220;DOVRAI IMPARARE A ESSERE SOTTOMESSA, COME DICE SAN PAOLO. CIOÈ MESSA SOTTO, PERCHÉ TU SARAI LA BASE DELLA VOSTRA FAMIGLIA. TU SARAI LE FONDAMENTA. TU SOSTERRAI TUTTI, TUO MARITO E I FIGLI, ADATTANDOTI, ACCETTANDO, ABBOZZANDO, INDIRIZZANDO DOLCEMENTE. È CHI STA SOTTO CHE REGGE IL MONDO, NON CHI SI METTE SOPRA GLI ALTRI&#8221;. NON TEMI CHE QUALCHE SCIARPA BIANCA TI ASPETTI SOTTO CASA PER STRANGOLARTI?</em></p>
<p>Al contrario! Non credo che ci sia un complimento migliore da fare a una donna. Cosa c&#8217;è di più difficile da fare che sostenere, aiutare, sorreggere? Quando tu hai bisogno di aiuto lo chiedi a chi è più debole o a chi è più forte di te? Io a chi è più forte. E infatti il racconto della creazione mi mette ogni volta un gran senso di orgoglio. La donna è un aiuto, simile all&#8217;uomo, dice la Genesi. Non una schiava, ma un aiuto. Chi aiuta è più robusto, più grande. E se una si offende è perché è accecata dall&#8217;ideologia.</p>
<p>&#8230;Dico la verità, non mi interessa proprio niente dell&#8217;incomprensione&#8230;.</p>
<p>&#8230;La vulgata del mondo vuole invece che i limiti morali che la fede impone tarpino le ali, impediscano di vivere felici e autodeterminati. Io mi vedo intorno un sacco di persone che vivono completamente autodeterminate e completamente, o almeno moderatamente, infelici. Il peccato etimologicamente viene da una radice che significa &#8220;sbagliare mira&#8221;. E&#8217; un colpo sbagliato, è fare cilecca&#8230;.</p>
<p>Aiuta a capire che non si tratta di limiti morali, ma riguarda ciò che davvero fa il nostro vero bene. Con la testa capiamo che quello che la fede ci invita a fare in qualche modo ci conviene, ci custodisce davvero felici. Non c&#8217;è nessuna fregatura dietro. Noi cattolici sappiamo di avere bisogno di Dio perché ammettiamo che l&#8217;uomo è una creatura misteriosa, un impasto inscindibile di peccato e carne e sublime. Ogni volta che tendo a sentirmi molto buona mi ricordo di quello che dice il mio padre spirituale: le persone si dividono tra quelle cattive e quelle che riescono a nascondersi bene. Per questo, perché sa che siamo così, la chiesa non permette niente ma perdona tutto, mentre il mondo permette tutto ma non ti perdona niente (neanche questa è mia).</p>
<p>&#8230;.Usciamo per favore dalla logica del superiore e dell&#8217;inferiore. A parte che io non faccio testo, sono una maratoneta, ma non mi stanco mai di dire che siamo solo diversi&#8230;.</p>
<p>&#8230;La messa è un&#8217;esigenza esistenziale, basta avere una mappa delle chiese della città, gli orari e una disciplina da generale Patton. Se una cosa ti piace il modo di farla lo trovi. La passione per la maratona (correre per 42 chilometri e 195 metri senza alcun motivo apparente) non si può spiegare con le parole.</p>
<p>&#8230;Di certo nei giorni in cui corro ho molte più energie per tutto il resto. In più credo che per una sposa curare anche un po&#8217; l&#8217;aspetto fisico sia un dovere. Certo da quando ho quattro figli non faccio più gare né gli allenamenti di un tempo. Però ogni giorno provo a incastrare qualche chilometro. Ma la cosa che faccio più spesso, poiché il senso di colpa è la cifra esistenziale della madre lavoratrice e non mi sognerei mai di lasciare i bambini con la tata per il mio piacere, è correre a tarda sera in casa sul tapis roulant. Ah, dimenticavo, ho un dignitoso personale di 3 ore e 15, che conterei di migliorare quando i figli saranno cresciuti. Taglia tutto quello che vuoi di questa intervista, ma non il mio tempo! (&#8230;) &#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/05/14/costanza-miriano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AMORE DI UNA MAMMA CHE HA FATTO TRIONFARE LA VITA</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/03/19/lamore-di-una-mamma-che-ha-fatto-trionfare-la-vita/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/03/19/lamore-di-una-mamma-che-ha-fatto-trionfare-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 10:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[prof associato giuseppe noia]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;amore di una mamma che ha fatto trionfare la Vita &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; LA GIOIA DI UNA GRAVIDANZA E LA MINACCIA DI UN TUMORE. LA SCELTA CORAGGIOSA HA SALVATO MAMMA E BAMBINA. &#160; A cura di P. Mario Piatti icms ROMA, sabato, 17 marzo 2012 (ZENIT.org).- Durante l’incontro con il prof Giuseppe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color: #ff0000;">L&#8217;amore di una mamma che ha fatto trionfare la Vita</span></h2>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/03/foto_bambini_11x.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-583" title="foto_bambini_11x" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/03/foto_bambini_11x.jpg" alt="" width="153" height="114" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>LA GIOIA DI UNA GRAVIDANZA E LA MINACCIA DI UN TUMORE.</h4>
<h3><span style="color: #ff00ff;">LA SCELTA CORAGGIOSA HA SALVATO MAMMA E BAMBINA.</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<p><em>A cura di P. Mario Piatti icms</em></p>
<p>ROMA, sabato, 17 marzo 2012 (<a href="http://www.zenit.org/" rel="nofollow" target="_blank">ZENIT.org</a>).- Durante l’incontro con il <em><strong>prof Giuseppe Noia &#8211; Primario di Ginecologia al Gemelli,</strong></em> da anni impegnato, in prima persona e senza riserve, in difesa della Vita &#8211; organizzato a Roma domenica 11 marzo dalla “Famiglia del Cuore Immacolato di Maria”, presso la Parrocchie della Sacra Famiglia, abbiamo ascoltato anche l’esperienza di Francesca, che qui proponiamo.</p>
<p>Era il settembre del 2010. Eravamo appena tornati dalle vacanze, quando scopro inaspettatamente di essere incinta del quarto figlio.</p>
<p>Passati alcuni giorni, i timori iniziali vennero sostituiti ben presto da gioia ed entusiasmo, soprattutto negli altri tre fratellini. Le uniche nostre preoccupazioni diventarono solo pratiche: come sistemare le camere da letto e cercare una nuova auto, adatta a questa “famigliona”.</p>
<p>Passarono due mesi, avevo già fatto alcuni controlli ginecologici e, a parte qualche nausea, la gravidanza stava andando benissimo. Arrivò il giorno della terza visita ginecologica: questa volta, però, era prevista anche la prima ecografia. Come era accaduto per gli altri figli, venne anche mio marito, incuriosito di conoscere dal vivo la nuova creatura.</p>
<p>Anche se per noi era la quarta volta, è sempre una sensazione indescrivibile. Io e mio marito Donato ci guardavamo con gli occhi carichi di emozioni. La crescita era regolare e la ginecologa ci diede la notizia che, con molta probabilità, era una bambina, la terza per noi. Eravamo felicissimi!</p>
<p><span id="more-582"></span></p>
<p>Tutto sembrava meraviglioso; ma, da qui a qualche minuto, cambiò la storia della mia vita.</p>
<p>Al termine della visita, la ginecologa, come di consueto, mi visitò anche il seno. Si accorse che avevo un piccolo nodulo sul seno sinistro. Probabilmente una semplice reazione della gravidanza, diceva. Però, non del tutto convinta, decise di mandarmi da un senologo, il quale, dopo pochi giorni, mi diede la triste diagnosi. Il nodulino al seno non era una reazione della gravidanza, bensì un linfonodo duttale infiltrante… in poche parole, un tumore maligno, allo stadio più alto.</p>
<p>Ricordo bene che, quando mi fu data la notizia, rimasi senza reagire per diversi minuti. Il dottore mi parlava con termini medici che per me non significavano niente. Io pensavo solo alla mia bambina, cosa ne sarebbe stato di lei e dei tre bambini a casa. In un attimo era cambiata la mia vita e, ahimè, anche quella dei miei familiari.</p>
<p>Di fronte mi trovai medici che, mettendo al primo posto la mia salute, mi suggerivano di intraprendere la strada più semplice: l’aborto. Ma il Signore parlò per me a quei medici ed io e la mia bambina ci trovammo unite in sala operatoria a difendere le nostre vite.</p>
<p>L’intervento andò bene per la mamma, ma soprattutto la bimba era viva!!!</p>
<p>Poi passò un mese. Erano appena finite le vacanze di Natale, trascorse serene, credendo di aver vinto la battaglia contro la malattia e di dover pensare solo al mio pancino, che entrava nel quinto mese di gravidanza.</p>
<p>Era esattamente il 7 gennaio 2011. Una telefonata inaspettata fece calare il silenzio tra me e mio marito. L’oncologia di Prato mi chiese di presentarmi due giorni dopo, per comunicazioni urgenti sul risultato dell’esame istologico. Insieme ai bambini affidammo le nostre preoccupazioni a Maria Santissima e recitammo il Santo Rosario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così arrivo il giorno dell’appuntamento. La diagnosi per me fu devastante…</p>
<p>Il male che mi aveva colpito, benché’ fosse stato tolto, aveva un’altissima percentuale di recidività, ed era accelerato dagli ormoni della gravidanza. Da lì a pochissimi giorni avrei dovuto intraprendere dei cicli di chemioterapia…. E la bambina???!!!</p>
<p>A questa domanda l’oncologa fu un po’ vaga; o meglio, non aveva sul territorio di Prato casi analoghi. In poche parole non si conoscevano gli effetti collaterali per la bimba, ma sapevano i rischi assai gravi per la mamma a non fare la chemioterapia.</p>
<p>Presi un giorno per riflettere, prima di dare una risposta affrettata. In realtà anche quella volta Gesù dentro di me aveva già scelto, ma il mio pensiero era rivolto anche a quei tre angioletti a casa, che avevano il diritto di avere una mamma&#8230; ma anche di avere una nuova sorellina!!!</p>
<p>Così tornai dall’oncologa e le annunciai la decisione sofferta di rifiutare di sottopormi alla chemioterapia, finche’ non fosse nata la bambina. Credo di non essere stata trattata mai male, come in quel giorno. Mi fu dato dell’ egoista e mi fu prospettato il peggio. L’oncologa faceva semplicemente il suo lavoro e temeva per la mia salute, ma il mio cuore di mamma diceva no!</p>
<p>Con quegli occhi persi nel vuoto, corsi a cercare rifugio dentro la cappella dell’ospedale di Prato; lì mi immersi negli occhi lucenti di Maria Santissima, fu Lei la mia consolazione.</p>
<p>Con questa fiducia iniziai un percorso di contatti e telefonate con medici di tutta Italia. Uno di loro mi disse delle parole che ricorderò sempre: <em>“Lei deve trovare un medico che le voglia bene! E che abbracci la sua causa!!”</em>. Dopo una settimana, il 19 gennaio 2011, il Signore ha messo nel mio cammino, la persona che diventerà protagonista della nascita della mia bambina: il <em><strong>Prof. Giuseppe Noia, ginecologo del Policlinico Gemelli di Roma</strong></em>. Una persona che vive il suo lavoro realmente come una “missione”, una missione alimentata dalla preghiera e dal completo affidamento a Dio, a 360°. Un medico che tratta i malati come persone da aiutare e da confortare, regalando un sorriso paterno.</p>
<p>Mi spiegò l’importanza di sottopormi a delle chemioterapie leggere, in gravidanza, senza dare danni rilevanti alla bambina; anticipare di un po’ la data del parto, per poi fare terapie più forti dopo. Ho fatto insieme ai miei familiari quattro viaggi a Roma, per monitorare la salute della bimba. Il 4 aprile 2011, a Roma, al Policlinico Gemelli, per mezzo delle mani del <em><strong>Prof. Noia</strong></em>, ma per volontà di nostro Signore, è venuta al mondo MARIA, una bambina meravigliosamente sana e amata da tutti noi!!!</p>
<p>Il Signore si è servito del <em><strong>Prof. Noia</strong></em> come strumento per compiere il Suo disegno. Sono trascorsi più di dieci mesi dalla nascita di Maria. Nel frattempo, io ho continuato le mie chemioterapie e sono tuttora in cura presso l’oncologia di Prato, con risultati al momento positivi.</p>
<p>La nostra bambina, nata di appena 2,2 Kg di peso, oggi ne pesa ben 11.</p>
<p><em><strong>S</strong><strong><em>p</em>ero che questa mia esperienza faccia riflettere alcune mamme, qualora dovessero trovarsi in una situazione analoga alla mia. Non arrendetevi al primo ostacolo, aprite il cuore a Dio e lui vi parlerà e vi condurrà dai medici giusti, come è successo a me!</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/03/19/lamore-di-una-mamma-che-ha-fatto-trionfare-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MARIA TRASPARENZA DI DIO</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/03/05/maria-trasparenza-di-dio/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/03/05/maria-trasparenza-di-dio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 11:19:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[chiara lubich]]></category>
		<category><![CDATA[maria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=564</guid>
		<description><![CDATA[Maria trasparenza di Dio &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Se non sapremo parlare di lei : la si canti. È difficile riflettere su di lei : la si ami e la si invochi. Maria è oggetto non di speculazioni dello spirito, ma di poesia. I più grandi geni dell&#8217;universo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Maria trasparenza di Dio</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/03/maria-vergine.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-565" title="maria vergine" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/03/maria-vergine.jpg" alt="" width="160" height="248" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se non sapremo parlare di lei : <em><strong>la si canti</strong></em>.</p>
<p>È difficile riflettere su di lei : la si ami e la si invochi.</p>
<p>Maria è oggetto non di speculazioni dello spirito, ma di poesia.</p>
<p>I più grandi geni dell&#8217;universo hanno posto i loro pennelli o</p>
<p>le loro penne al suo servizio.</p>
<p>Se Gesù incarna il Verbo, il Logo, la Luce, la Ragione,</p>
<p>Maria personifica l&#8217;Arte, la Bellezza, l&#8217;Amore.</p>
<p>Maria, capolavoro del Creatore, è colei nella quale lo Spirito Santo</p>
<p>ha dato libero corso al Suo genio, colei nella quale ha versato</p>
<p>il torrente delle sue ispirazioni.</p>
<p><em><strong>Come è bella, Maria !</strong></em></p>
<p><em><strong>Non la si potrà mai cantare a sufficienza. .</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Chiara Lubich</strong></em>,</p>
<p>Fondatrice del movimento dei Focolari</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/03/05/maria-trasparenza-di-dio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PROGETTO DANIMARCA: ELIMINARE I DOWN!</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/17/progetto-danimarca-eliminare-i-down/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/17/progetto-danimarca-eliminare-i-down/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 18:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avvenire]]></category>
		<category><![CDATA[feto malformato]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=557</guid>
		<description><![CDATA[PER DIVENTARE UNA SOCIETA&#8217; PERFETTA, LA DANIMARCA APPROVA IL PROGETTO DI ELIMINARE TUTTI I DOWN Avanza il progetto choc di eliminazione dei nascituri &#8221;difettosi&#8221; che sarebbe piaciuto molto a Hitler di Gianfranco Amato Nel suo prometeico tentativo di diventare una &#8220;società perfetta&#8221;, la Danimarca sembra procedere a tappe forzate nel progetto di eliminare tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PER DIVENTARE UNA SOCIETA&#8217; PERFETTA, LA DANIMARCA APPROVA IL PROGETTO DI ELIMINARE TUTTI I DOWN</p>
<div>Avanza il progetto choc di eliminazione dei nascituri &#8221;difettosi&#8221; che sarebbe piaciuto molto a Hitler</div>
<div align="center">di Gianfranco Amato</div>
<div align="center"></div>
<div align="center"><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/abbraccio1.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-559" title="abbraccio1" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/abbraccio1.jpeg" alt="" width="259" height="194" /></a></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<div align="center"></div>
<p>Nel suo prometeico tentativo di diventare una &#8220;società perfetta&#8221;, la Danimarca sembra procedere a tappe forzate nel progetto di eliminare tutti i soggetti affetti dalla sindrome di Down. Nel 2004 il governo danese ha impresso una possente spinta a questa battaglia eugenetica offrendo la possibilità di ricorrere gratuitamente alle diagnosi prenatali per l&#8217;identificazione, e la conseguente eliminazione a mezzo aborto, dei nascituri &#8220;difettosi&#8221;.<br />
L&#8217;obiettivo pare sia quello di raggiungere il primato di unico Paese al mondo «Down Syndrome Free». Esiste anche una data entro cui realizzare il sogno: il 2030.</p>
<p><span id="more-557"></span><br />
A rivelarlo è stato, sul finire di quest&#8217;anno, un articolo del giornalista Nikolaj Rytgaard apparso sul quotidiano danese Berlingske, con l&#8217;inquietante affermazione che «presto nascerà l&#8217;ultimo bambino danese affetto dalla sindrome di Down».<br />
Se si considera, poi, che il mezzo da utilizzare per entrare nel Guinness dei primati è l&#8217;eliminazione fisica dei feti rischia di apparire alquanto sinistra l&#8217;entusiastica definizione di «impresa davvero straordinaria» data al progetto da Niels Uldbjerg, professore di Ginecologia e ostetricia all&#8217;Università di Aarhus. È l&#8217;eterna tentazione dell&#8217;uomo di raggiungere la perfezione senza Dio. Un sogno che è destinato – come la storia dimostra sempre – a trasformarsi in incubo.<br />
Quel campione di realismo cristiano che fu Agostino d&#8217;Ippona l&#8217;aveva capito già 1.600 anni fa, quando, nel suo scritto Contra Academicos, affermava che l&#8217;uomo non può essere perfetto se non raggiunge il suo fine, che è quello di cercare con tutto l&#8217;impegno la verità di Dio. Ma spiegava pure che per quanto l&#8217;uomo cerchi di essere perfetto, è tuttavia destinato a restare sempre &#8220;umanamente uomo&#8221;: «Perfectum, sed tamen hominem».<br />
Tornando al tentativo danese, risulta difficile sottrarsi a qualche interrogativo.<br />
Siamo davvero sicuri che possa considerarsi migliore una società composta da esseri umani geneticamente perfetti, in cui non ci sia più bisogno di sperimentare alcun sentimento di amore, di carità, di solidarietà nei confronti di soggetti deboli e indifesi, nella quale non sia più necessario comprendere e accogliere chi appare fisicamente diverso? In assenza di un valore etico, su cosa si fonda il criterio per stabilire chi debba far parte della razza geneticamente superiore autorizzata a eliminare quella geneticamente inferiore? Chi determina i requisiti per ammettere una persona nella &#8216;società perfetta&#8217;? E chi garantisce i limiti di quei requisiti? Chi può escludere, ad esempio, che il prossimo passo in Danimarca non sia l&#8217;eliminazione dei nascituri affetti da diabete, da malattie cardiache, da cecità&#8230;? Siamo proprio sicuri che per raggiungere la perfezione occorra far prevalere la logica spartana del Monte Taigeto rispetto all&#8217;esortazione evangelica di amare il prossimo come se stessi?<br />
Molti hanno avuto la fortuna di ascoltare all&#8217;ultimo Meeting di Rimini la toccante testimonianza di Clara Gaymard, la figlia di Jérôme Lejeune, scopritore della sindrome di Down, detta anche trisomia 21. Parlando dei propri ricordi personali, Clara ha raccontato che un giorno un ragazzo trisomico di dieci anni si presentò allo studio di suo padre, piangendo convulsamente. La mamma di quel ragazzo spiegò che il figlio aveva visto un dibattito in televisione, in cui si discuteva della possibilità di eliminare i nascituri affetti da sindrome di Down. Il ragazzo gettò le braccia al collo di Lejeune, supplicandolo: «Dottore, vogliono ucciderci tutti; la prego ci protegga, siamo troppo deboli, non sappiamo farlo da soli!». Fu da allora che Lejeune decise di dedicare la sua vita alla difesa di quelle fragili esistenze. Oggi Lejeune, purtroppo, non c&#8217;è più. Ma gli sterminatori di quelli che lui definiva «i miei piccoli» sono ancora in circolazione, e invocano sempre lo stesso pretesto: la realizzazione di una società perfetta.<br />
Quella in cui, ovviamente, oltre all&#8217;imperfezione umana dev&#8217;essere bandito Dio.</p>
<div align="right"></div>
<div align="left">Fonte: Avvenire, 05/01/2012</div>
<div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/17/progetto-danimarca-eliminare-i-down/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MARIA, MADRE CHE MOLTO AMA</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/15/maria-madre-che-molto-ama/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/15/maria-madre-che-molto-ama/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 14:28:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[maria]]></category>
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=554</guid>
		<description><![CDATA[Madre che molto ama La Vergine Maria è « veramente madre delle membra (di Cristo)&#8230; perché cooperò con la carità alla nascita dei fedeli della Chiesa, i quali di quel capo sono le membra » &#8212; 174 &#8211; Per questo è anche riconosciuta quale sovresponente e del tutto singolare membro della Chiesa, figura ed eccellentissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Madre che molto ama</p>
<p>La Vergine Maria è « veramente madre delle membra (di Cristo)&#8230; perché cooperò con la carità alla nascita dei fedeli della Chiesa, i quali di quel capo sono le membra » &#8212; 174 &#8211; Per questo è anche riconosciuta quale sovresponente e del tutto singolare membro della Chiesa, figura ed eccellentissimo modello per essa nella fede e nella carità; e la Chiesa cattolica, istruita dallo Spirito Santo, con affetto di pietà filiale la venera come madre amatissima.<br />
<a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/maria-madre-di-dio.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-555" title="maria madre di dio" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/maria-madre-di-dio.jpeg" alt="" width="219" height="230" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lumen Gentium Capitolo VIII §1-53<br />
Concilio Vaticano II</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/15/maria-madre-che-molto-ama/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MOVIMENTO CON CRISTO PER LA VITA A VICENZA</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/12/movimento-con-cristo-per-la-vita-a-vicenza/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/12/movimento-con-cristo-per-la-vita-a-vicenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 18:18:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[giornata per la vita]]></category>
		<category><![CDATA[movimento con cristo per la vita]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=547</guid>
		<description><![CDATA[&#160; CLICCATE QUI SOTTO PER LEGGERE L&#8217;ARTICOLO E  VEDERE LE FOTO DEL MOVIMENTO CON CRISTO PER LA VITA A VICENZA!!!!!!!!!!!!!! &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Movimento con Cristo per la Vita &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>CLICCATE QUI SOTTO </strong></em></p>
<p><em><strong>PER LEGGERE L&#8217;ARTICOLO E </strong></em></p>
<p><em><strong> VEDERE LE FOTO DEL</strong></em></p>
<p><em><strong>MOVIMENTO CON CRISTO PER LA VITA </strong></em></p>
<p><em><strong>A VICENZA</strong></em>!!!!!!!!!!!!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto_bambini_19x.jpg"><img class="alignleft  wp-image-548" title="foto_bambini_19x" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto_bambini_19x.jpg" alt="" width="133" height="100" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.reginadellamore.org/blog/?p=538">Movimento con Cristo per la Vita</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/abbraccio.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-549" title="abbraccio" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/abbraccio.jpeg" alt="" width="198" height="131" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/12/movimento-con-cristo-per-la-vita-a-vicenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Canto &#8220;La Vita&#8221; ispirato &#8220;all&#8217;Inno alla Vita&#8221; di Madre Teresa</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/11/canto-la-vita-ispirato-allinno-alla-vita-di-madre-teresa/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/11/canto-la-vita-ispirato-allinno-alla-vita-di-madre-teresa/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 14:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[canti musica]]></category>
		<category><![CDATA[madre teresa di calcutta]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=542</guid>
		<description><![CDATA[A Madre Teresa e per quanti difendono il dono prezioso della vita. La canzone che accompagna queste immagini è intitolata &#8220;La Vita&#8221; ed è tratta da &#8220;L&#8217;Inno alla Vita&#8221; di Madre Teresa. Questa canzone è stata scritta, musicata e arrangiata by corale Regina dell&#8217;Amore! )))]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Madre Teresa e per quanti difendono il dono prezioso della vita.<br />
La canzone che accompagna queste immagini è intitolata &#8220;La Vita&#8221; ed è tratta da &#8220;L&#8217;Inno alla Vita&#8221; di Madre Teresa.</p>
<p>Questa canzone è stata scritta, musicata e arrangiata by corale Regina dell&#8217;Amore! <img src='http://debbysblog.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> )))<br />
<iframe src="http://www.youtube.com/embed/O9sgjlNl1Ik" frameborder="0" width="400" height="226"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/11/canto-la-vita-ispirato-allinno-alla-vita-di-madre-teresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>28 dicembre 2000 &#8211; Monte di Cristo &#8211; In occasione della giornata di preghiera in riparazione dei peccati contro la Vita</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/28-dicembre-2000-monte-di-cristo-in-occasione-della-giornata-di-preghiera-in-riparazione-dei-peccati-contro-la-vita/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/28-dicembre-2000-monte-di-cristo-in-occasione-della-giornata-di-preghiera-in-riparazione-dei-peccati-contro-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[maria regina dell amore]]></category>
		<category><![CDATA[messaggi mariani]]></category>
		<category><![CDATA[movimento mariano regina dell am]]></category>
		<category><![CDATA[movimento per la vita]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=536</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#8221; Preghiamo insieme. Figli miei, il mondo ha bisogno di purificazione e di conversione. Unisco alla mia preghiera la vostra preghiera di questo giorno che consola il Cuore di Gesù e testimonia l&#8217;amore di Dio. La Vita, figli miei, la Vita! Il rifiuto alla Vita è il più grave peccato: grave [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/baby7.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-537" title="baby7" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/baby7.jpg" alt="" width="110" height="73" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>&#8221; Preghiamo insieme.</em></strong></p>
<p><strong><em>Figli miei, il mondo ha bisogno</em></strong></p>
<p><strong><em>di purificazione e di conversione.</em></strong></p>
<p><strong><em>Unisco alla mia preghiera</em></strong></p>
<p><strong><em>la vostra preghiera di questo giorno</em></strong></p>
<p><strong><em>che consola il Cuore di Gesù e</em></strong></p>
<p><strong><em>testimonia l&#8217;amore di Dio.</em></strong></p>
<p><strong><em>La Vita, figli miei, la Vita!</em></strong></p>
<p><strong><em>Il rifiuto alla Vita</em></strong></p>
<p><strong><em>è il più grave peccato:</em></strong></p>
<p><strong><em>grave tormento nelle anime procura ciò.</em></strong></p>
<p><strong><em>Sì, figli cari, questa generazione</em></strong></p>
<p><strong><em>assisterà e parteciperà</em></strong></p>
<p><strong><em>alla rovinosa conseguenza</em></strong></p>
<p><strong><em>che l&#8217;Europa subirà per aver tradito Dio.</em></strong></p>
<p><strong><em>Benedico quanti difendono</em></strong></p>
<p><strong><em>il grande dono della Vita.&#8221;</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>M.R.d.A.</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/28-dicembre-2000-monte-di-cristo-in-occasione-della-giornata-di-preghiera-in-riparazione-dei-peccati-contro-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amore</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/amore/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/amore/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 09:34:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[vangelo]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=530</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; Dice la Lettera ai Romani: 5,8-10: &#8220;Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall&#8217;ira per mezzo di lui. Se infatti, quand&#8217;eravamo NEMICI, siamo stati riconciliati con Dio per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto_fiori_7007x.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-531" title="foto_fiori_7007x" src="http://debbysblog.it/wp-content/uploads/2012/02/foto_fiori_7007x.jpg" alt="" width="150" height="113" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<br />
<em>Dice la Lettera ai Romani: 5,8-10<strong>: &#8220;Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall&#8217;ira per mezzo di lui. Se infatti, quand&#8217;eravamo NEMICI, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.&#8221;</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Effettivamente noi siamo abituati a pensare <em><strong>all&#8217;amore</strong></em> come qualcosa di naturale e spontaneo. Ma se ci pensiamo le cose più importanti sull&#8217;amore ce le dice il Vangelo, che quando ci invita a farci prossimo non parla di un sentimento che sgorga spontaneo, che zampilla allegro e facile. Amare in quel caso è <em><strong>&#8220;fare come se si amasse&#8221;.</strong></em> Poi i sentimenti seguiranno. <em><strong>&#8220;Fare come se&#8221;</strong></em> è un&#8217;ottima ricetta anche per il matrimonio, ed è in grado di ammorbidire i nodi più intricati, di scogliere vecchie incrostazioni.<br />
D&#8217;altra parte anche il matrimonio, come il vangelo, è una cosa che si capisce con le mani, con le braccia, con le ginocchia, a volte, che quella è sempre una buona base da cui cominciare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/10/amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FORUM DELLE ROSE</title>
		<link>http://debbysblog.it/blog/2012/02/02/forum-delle-rose/</link>
		<comments>http://debbysblog.it/blog/2012/02/02/forum-delle-rose/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 18:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[bloggherine]]></category>
		<category><![CDATA[forum delle rose]]></category>
		<category><![CDATA[santa teresa di lisieux]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://debbysblog.it/?p=527</guid>
		<description><![CDATA[Se volete potete visionare il forum delle rose, ma è ancora in costruzione, L&#8217;indirizzo è : forumdellerose.forumattivo.it Spero vi piaccia l&#8217;idea. Debby &#160; Il forum delle rose nasce grazie a un post che scrissi il 5 novembre del 2007 nel mio blog, chiamato appunto &#8220;Debby&#8217;s blog&#8221; dedicato alla novena delle rose di Santa Teresina del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete potete visionare il forum delle rose, ma è ancora in costruzione,</p>
<p>L&#8217;indirizzo è :<strong> forumdellerose.forumattivo.it</strong></p>
<p>Spero vi piaccia l&#8217;idea.</p>
<p><em>Debby</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il forum delle rose nasce grazie a un post che scrissi il 5 novembre del 2007 nel mio blog, chiamato appunto &#8220;Debby&#8217;s blog&#8221; dedicato alla novena delle rose di Santa Teresina del Bambin Gesù e del Volto Santo.</em><br />
<em>Dopo un po&#8217; di tempo, come dal silenzio di questa preghiera orante è scaturito qualcosa via via sempre piu&#8217; importante, i commenti si facevano sempre piu&#8217; numerosi finchè si era creato una specie di forum dentro al blog che ha raggiunto cosi&#8217; nel tempo, giorno dopo giorno, i 4050 commenti fino a quando siamo stati indotti dalle circostanze a creare un nuovo blog e da qui l&#8217;idea di creare un nuovo forum a parte, chiamato appunto <strong>Debby&#8217;s forum delle rose</strong>.</em><br />
<em>Ci auguriamo che Santa Teresina benedica questo nuovo progetto e interceda dal Cielo per noi, sue sorelline e fratellini nella fede, perchè dalla fede di tutti noi e di tante nostre amiche è nato e con la fede in Dio nostro Padre, Amico, Fratello e in Maria nostra Madre, spero che continui. Grazie. Che Dio vi benedica.</em><br />
<em>Debby</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://debbysblog.it/blog/2012/02/02/forum-delle-rose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

